Serie A: Fiorentina-Napoli 1-2, protesta Viola per un rigore negato

C_4_articolo_2006727_upiFoto1FEsame di maturità superato per il Napoli, che espugna per 2-1 il campo della Fiorentina e resta agganciato al secondo posto. Higuain si scopre in versione uomo assist e al 12′ sistema un pallone delizioso sul destro di Callejon, che carica e batte Neto. La Viola pareggia al 28′ con un rigore di Giuseppe Rossi, ma al 36′ Mertens sfrutta un altro omaggio del Pipita per imbucare il 2-1. Nel finale espulsi Maggio e Cuadrado, il Napoli e Reina resistono.

LA PARTITA

Cattiveria. La parola che piace tanto a Benitez si arricchisce di piccole sfumature e consente al Napoli di espugnare Firenze. Cinismo, sacrificio, fortuna sono alcune della variabili che mescolandosi insieme permettono ai partenopei di tenere il ritmo della Juventus e guardare con fiducia anche all’importantissima gara di Champions di mercoledì col Marsiglia. La vittoria del Franchi insomma è un fantastico bagno di fiducia, che testimonia la crescita della squadra e serve a scoprire ruoli e personaggi nuovi: prendete Mertens Higuain. Il belga, le cui quotazioni sono in netto rialzo nelle ultime settimane, trova il primo gol italiano nella serata più importante (è l’undicesimo marcatore stagionale del Napoli) e si candida per un ruolo da protagonista per il futuro. Il secondo, ancora un po’ inceppato dopo un infortunio muscolare che gli ha tolto l’inerzia di inizio stagione, gioca un primo tempo fenomenale a tutto campo e serve due assist al bacio che generano i tre punti. In mezzo c’è anche l’enorme prestazione di Callejon, ma per quanto riguarda lo spagnolo non è più una sorpresa: il destro volante con cui beffa Neto al 12′ è un gesto tecnico di assoluto valore, che vale il quinto gol in pochi mesi napoletani.
Se Benitez ha tutte le buone ragioni per essere contento, Montella – da par suo – ha tutti i buoni motivi per lamentarsi. Il risultato innanzi tutto, che si rivela abbastanza bugiardo se rapportato al gioco espresso e alle occasioni da gol. La classifica, poi, che vede allontanarsi le prime tre posizioni e tarpa le ali a una squadra che aveva attraversato una delle settimane migliori della sua storia recente. E infine le decisioni arbitrali, che determinano una sconfitta difficile da digerire. Ma partiamo dal via. La Fiorentina gioca un primo tempo brillante sotto il profilo tecnico e il gol di Callejon, ispirato da quel genio del Pipita, è frutto di una giocata isolata e da un errore di Compper, che si fa prendere alle spalle dall’infilata dell’ex Real. La squadra di Montella, sempre più forte nello spirito, non si scompone di un centimetro e riprende a giocare come sa. Così al 27′ Fernandez sbilancia Savic e Rossi si presenta sul dischetto per il pari: Pepito è al 9° gol stagionale. Cuadrado va a un passo dal ribaltone al 28′ (palo), ma la Viola non fa i conti con la poliedricità di Higuain, che lontano dall’area fa più male che dentro. Il Pipita inventa per Mertens, che controlla a seguire e fulmina ancora Neto.
Per la Viola non è proprio destino e l’intervallo stavolta sembra togliere un po’ di convinzione a Pizarro e soci. I meccanismi diventano più complessi, il Napoli cresce dietro e rende difficile, a differenza del primo tempo, avvicinarsi all’area. Anche Cuadrado cala alla distanza e al 54′ si lascia andare platealmente in area per la prima ammonizione di serata. Rossi si carica la squadra sulle spalle e impegna Reina con un bel tiro sul secondo palo. Borja prova a dargli sollievo, crescendo un po’ di rendimento. Ma non c’è quell’assalto orgoglioso che ci aspetta da una squadra in grande forma. Il Napoli si concede il lusso di rinunciare a Higuain e Mertens, fa riassaporare il campo a Hamsik e Insigne, resistendo quasi con discrezione. Il finale è convulso: Maggio si becca il secondo giallo dopo un fallo su Matos e al 46′ nell’area ospite ecco il patatrac: Cuadrado e Inler si toccano, Calvarese non ha dubbi e ammonisce il colombiano per la seconda volta. Il replay rivela un errore colossale: stavolta lo svizzero allunga la gamba, trovando quella dell’avversario. La Fiorentina chiude in dieci, sconfitta, e senza l’esterno nel match di sabato a San Siro con il Milan. Peggio di così in fondo non poteva proprio andare.

LE PAGELLE

Higuain 7 – Gioca 62′ “totali”. Svaria su tutto il fronte d’attacco, s’inventa regista e firma due assist. Manca solo il gol ma francamente sarebbe stato troppo. Si vede che fisicamente non è ancora al meglio
Rossi 7 – Aggiunge una pepita al suo score stagionale, anche se stavolta non riesce a decidere le sorti dell’incontro. Nella ripresa è il vero punto riferimento della Fiorentina: Reina gli resiste
Mertens 7,5 – Continua a scalare gerarchie nei piani di Benitez. Movimenti rapidi, buona coordinazione e, da stasera, anche ottimo senso del gol. Centrocampista buono per tutte le occasioni
Compper 5 – L’assenza di Gonzalo Rodriguez si avverte. Forti demeriti sul primo gol, in generale non garantisce alla difesa di rimanere stretta abbastanza
Pandev 5,5 – Si sistema dietro la punta centrale, ma ha meno gamba di Hamsik e fatica a ingranare. Si spende molto in termini di volontà ma non basta per strappare la sufficienza
Joaquin 6 – Gioca una mezz’oretta di livello assoluto: sempre al centro del gioco, coinvolto dai compagni, fa su e giù per la fascia e appoggia bene Rossi. Finisce stravolto fisicamente

IL TABELLINO

FIORENTINA-NAPOLI 1-2
Fiorentina (3-5-2): Neto 6; Roncaglia 6, Savic 6, Compper 5; Cuadrado 6, Aquilani 5,5 (26′ st Vecino 6), Pizarro 6,5, Borja Valero 6,5, Pasqual 6 (38′ st Vargas sv); Joaquin 6 (31′ st Matos 6), Rossi 7. A disp.: Munua, Lupatelli, Tomovic, Bakic, Alonso, Olivera, Wolski, Iakovenko, Rebic. All.: Montella 6
Napoli (4-2-3-1): Reina 7; Maggio 6, Albiol 6,5, Fernandez 6, Mesto 6; Inler 5,5, Behrami 6; Callejon 7, Pandev 5,5 (36′ st Armero sv), Mertens 7,5 (21′ st Insigne 6); Higuain 7 (17′ st Hamsik 5,5). A disp.:Rafael, Colombo, Cannavaro, Uvini, Bariti, Dzemaili, Radosevic, Zapata. All.: Benitez 6,5
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 12′ Callejon (N), 28′ rig. Rossi (F), 36′ Mertens (N)
Ammoniti: Borja Valero, Compper (F), Pandev, Behrami, Albiol (N)
Espulsi: al 35′ st Maggio (N) per doppia ammonizione, 46′ st Cuadrado (F) per doppia ammonizione

 

Fonte

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *