Kymco K-Pipe 125, nuda in città Costa 1.600 euro, fa 42 km con un litro

Photo:SimonPalfrader©

Kymco, nota soprattutto per aver lanciato scooter di qualità a prezzi assolutamente competitivi (dall’Agility al più grosso Downtown) continua a corteggiare una clientela più giovane e mette un nuovo paletto nel mondo della mobilità urbana. Con la nuova K-Pipe l’azienda taiwanese aggredisce la nicchia delle city bike, quella che si rivolge non solo ai neopatentati e ai più giovani, ma anche a chi sente il bisogno di un mezzo a due ruote leggero e scattante, con in più il feeling motociclistico garantito da quel cambio che dagli scooter è praticamente scomparso.

Motore raffreddato ad aria
Motore raffreddato ad aria
 CROSS LOOK — Ispirato nel look alle bici da cross, nelle quote ciclistiche e nella posizione di guida ricorda una naked in piccolo (anche se il manubrio è più alto, adatto a una guida da città). Grazie ai suoi soli 103 chili di peso, la K-Pipe (omologata per due persone e adatta anche a un 16enne) monta un monocilindrico 4 tempi da 124 cmc raffreddato ad aria forzata, dalla potenza di 8,2 cavalli, con cambio a 4 marce. I consumi dichiarati dalla casa, complice il ridotto peso della moto, sono assolutamente interessanti: 42 chilometri con un litro di benzina.
Forcella con steli da 31 mm
Forcella con steli da 31 mm

MONO ROSSO — Per il resto, un telaio a traliccio nero intorno a cui si snoda una nervosa moto in miniatura, a cominciare dall’aspetto: la K-Pipe ha un gruppo ottico anteriore molto aggressivo, composto da due elementi sovrapposti. Il codino posteriore ha una linea filante e sportiva, che termina con il segnalatore posteriore a led rossi. Il reparto delle sospensioni infatti vede sull’anteriore una forcella con steli di 31 mm di diametro, che raggiunge i 110 mm di escursione, mentre nel posteriore fa bella mostra di sé un monoammortizzatore rosso collegato a un forcellone oscillante.

Strumentazione interamente digitale
Strumentazione interamente digitale

DIGITALE — La K-Pipe è una city bike che scimmiotta le sorelle maggiori, ha voglia di essere una moto a tutti gli effetti: per avere un’idea, monta cerchi da 17 pollici, esattamente come le moto di cilindrata superiore. L’impianto frenante ha un grosso disco anteriore da 276 mm, mentre la ruota posteriore è dotata “solo” di un freno a tamburo. Di sicuro, almeno nell’ottica di un uso cittadino, un secondo disco non avrebbe guastato. Ma dobbiamo tenere presente anche il rapporto qualità/prezzo di una 125 che ha un listino da primato: 1.600 euro per acquistare la nuova K-Pipe, disponibile solo in nero. La strumentazione della piccola Kymco, interamente digitale, è funzionale quanto essenziale: lo schermo rettangolare a cristalli liquidi di forma rettangolare ha contachilometri totale e parziale, tachimetro, contagiri, indicatore livello carburante, orologio e spie luminose per gli indicatori di direzione, abbaglianti e folle.

 

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