Gli smartphone olografici sempre più vicini alla realtà, grazie ad uno specifico chip integrato

Quantum_Photonic_ImagerGli smartphone da molto tempo a questa parte, sono riusciti a registrare una diffusione impressionante a livello globale, migliorando la tecnologia integrata e offrendo performance sempre migliori ai consumatori, che hanno l’opportunità di compiere tantissime azioni differenti dovunque e in qualsiasi momento.

Una delle prossime novità che fino a qualche anno fa poteva sembrare fantascienza, ma entro il prossimo anno potrebbe vedere effettivamente la luce, riguarda gli smartphone in grado di visualizzare ologrammi, una possibilità che potrebbe venire offerta da un chip realizzato dalla start-up Ostendo Technologies.

Ostendo Technologies, appunto, è un’azienda con meno di 200 dipendenti, che da molti anni ha iniziato a lavorare alla realizzazione di strumenti che consentano di visualizzare ologrammi, grazie ai moltissimi finanziamenti ricevuti nel corso del tempo.
E una prima versione di questa tecnologia potrebbe già vedere la luce nel corso del 2015. Si chiamaQuantum Photonic Imager, descritto come un chip dalle dimensioni di una Tic Tac, che integra un processore di immagini e micro LED che consentono di visualizzare ologrammi.

Questa tecnologia, date le dimensioni, potrebbe venire integrata nei primi smartphone già nel 2015, permettendo di visualizzare ologrammi in 2D. La versione 3D, invece, dovrebbe essere pronta per la seconda metà del prossimo anno.

Le immagini proiettate da questa tecnologia avrebbero una densità di pixel di circa 5000ppi e potrebbero venire visualizzate su superfici con una diagonale di 48 pollici.

 

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