Addio a Pino Daniele: il cantautore napoletano stroncato da un infarto. Napoli in lutto

pino_daniele_620_x_400_1Pino Daniele è morto. Lo conferma il manager Ferdinando Salzano. Il cantante napoletano, che avrebbe compiuto sessant’anni il 19 marzo, sarebbe stato stroncato nella notte da un infarto. La figlia di Pino Daniele, Sara, interpellata, si è limitata a dire: “E’ un momento terribile”. Pino Daniele si sarebbe sentito male nella sua casa di campagna in Toscana, secondo quanto riferisce Il Mattino, citando il figlio e tour manager del cantante, Alessandro. La corsa nel tentativo di prestargli soccorso sarebbe stata vana.La notizia nella notte
Il primo a dare la tragica notizia sul web è stato l’amico e collega Eros Ramazzotti che, postando una foto del cantante sorridente, ha scritto: “Anche Pino ci ha lasciato. Grande amico mio, ti voglio ricordare con il sorriso mentre io, scrivendo, sto piangendo. Ti vorrò sempre bene perché eri un puro e una persona vera oltre che un grandissimo artista. Grazie per tutto quello che mi hai dato fratellone, sarai sempre accanto al mio cuore. Ciao Pinuzzo”. Dopo il concerto-evento del primo settembre, Pino Daniele era tornato in tour a dicembre con il live “Nero a metà”: l’11 a Bari, il 13 a Roma, il 16 e il 17 a Napoli, il 22 a Milano. Ad accompagnarlo c’era la band originale del 1980. Il 30 dicembre la straordinaria carriera di Pino Daniele era stata omaggiata da una puntata monografica di “Canzone” su Rai1. Commuove l’ultimo tweet, che rilancia un post di Facebook, sul profilo ufficiale di Pino Daniele. Risale a tre giorni fa.

De Magistris: “La sua musica è eterna”
“Pino Daniele è morto, ma la sua musica è eterna. Pino è Napoli, legame infinito e indistruttibile, come il suono e la voce della sua musica”. E’ quanto scrive su Twitter il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in merito alla morte di Pino Daniele.
E nel giorno dei funerali a Napoli sarà proclamato il lutto cittadino. De Magistris ha espresso il desiderio di allestire la camera ardente nelle sale del Maschio Angioino, ma – ha sottolineato – “bisogna ascoltare le volontà della famiglia”.

L’addio di Renzi: “Una voce incredibile”
“Ho ancora nelle orecchie la sua musica a Capodanno. Una voce incredibile, quella non solo di Napoli e del Sud, ma di tutta l’Italia, una chitarra preziosa, una sensibilità rara che, con passione e malinconia, continuerà a raccontare in tutto il mondo il nostro Paese”. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dopo aver appreso la notizia della morte del cantante.

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